OPI | Ordine delle Professioni infermieristiche Cagliari

L’infermiere libero professionista è un professionista sanitario che, ai sensi della Legge 42/1999, esercita l’attività infermieristica con autonomia nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità. La professione infermieristica è qualificata come professione intellettuale ai sensi dell’art. 2229 del Codice Civile.

Forme di esercizio dell’attività libero professionale:

  • in forma individuale;
  • in studio associato;
  • in cooperativa sociale;
  • in società tra professionisti (STP).

Ogni forma presenta specifiche caratteristiche organizzative, fiscali e gestionali che il professionista deve valutare in base alle proprie esigenze.

Adempimenti per l’avvio dell’attività:

  • essere iscritti all’Albo professionale;
  • richiedere l’apertura della Partita IVA entro 30 giorni dall’inizio dell’attività;
  • iscriversi all’Ente di previdenza ENPAPI entro 60 giorni;
  • comunicare l’inizio attività al proprio Ordine di appartenenza;

È consigliabile avvalersi di un consulente fiscale con esperienza nel settore sanitario per una corretta gestione degli aspetti tributari e previdenziali.

Pubblicità sanitaria:

La normativa vigente attribuisce agli Ordini professionali la competenza in materia di vigilanza sulla pubblicità sanitaria.

La comunicazione professionale deve rispettare criteri di veridicità, trasparenza e correttezza, evitando contenuti ingannevoli o strumentali. È necessario richiedere preventivamente il nulla osta dell’Ordine per targhe, inserzioni, carta intestata e altri strumenti di comunicazione.

La violazione delle disposizioni può comportare sanzioni disciplinari, fino alla sospensione dall’esercizio professionale nei casi più gravi.

Supporto informativo:

La FNOPI, nel 2025, ha elaborato un Vademecum della Libera Professione Infermieristica, pensato come strumento operativo per orientare i professionisti negli aspetti normativi, fiscali, assicurativi e deontologici.

Comunicazioni all’Ordine provinciale di appartenenza, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività
professionale c/o PEC:

1. copia del certificato di attribuzione della partita IVA, con il codice ATECO vigente (ATECO
2025, codice 86.94.01 “Attività infermieristiche”);

2. numero di attribuzione del codice di fatturazione elettronica (Codice Univoco), qualora
obbligati. L’Agenzia delle Entrate, infatti chiarisce (FAQ n° 150 del 22/12/2022) che dal
01/01/2024 decorre l’obbligo di fatturazione elettronica per tutti i professionisti, compresi quelli
in regime forfettario, indipendentemente dai ricavi / compensi conseguiti, come
precedentemente era indicato. Permane, invece, fino al 31/12/2025 (DL 202/2024
“Milleproroghe”, art. 3, comma 6) l’esonero dalla stessa, per i professionisti sanitari obbligati
alla trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, per le prestazioni sanitarie effettuate a
privati, come di seguito specificato nell’apposita sezione;

3. copia della domanda d’iscrizione all’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza della
Professione Infermieristica (ENPAPI), da effettuarsi, comunque, entro 60 giorni dall’apertura
della partita iva;

4. recapito professionale e indicazione dell’eventuale ambulatorio/studio.

Ogni variazione dei riferimenti professionali o di natura fiscale, compresa l’eventuale
cessazione dell’attività, dovrà essere comunicata all’Ordine provinciale entro 30 giorni
dall’avvenuta modificazione.

Nel caso in cui il libero professionista eserciti in modo non saltuario attività infermieristica in
una Provincia diversa da quella dell’Ordine d’iscrizione, è tenuto a dichiarare all’Ordine della
provincia presso il quale esercita:
• l’avvio dell’attività libero professionale;
• l’Ordine di Iscrizione;
• l’attestazione della trasmissione della documentazione necessaria, inerente all’attività
libero professionale, all’Ordine di iscrizione.

Vademecum Libera Professione